"Quando gli uomini condividono il pane condividono la loro amicizia...."

martedì 10 maggio 2011

La Primavera





Questa mattina, come al solito, appena la prole esce di casa per andare a scuola, vado nell'orto: non vuole questo essere un riferimento metaforico a qualcuno che anni fa' disse "scendo in campo"! Io ci vado davvero nell'orto!!!Ogni mattina!!! Mi piacciono molto le sorprese e l'orto in questo non mi ha mai delusa. Ebbene questa mattina ho trovato le fave pronte per essere raccolte. Cosa si può fare con le fave?




Baccelli stufati





Questo è un piatto semplice e tradizionale toscano, che da sempre si tramanda di generazione in generazione; si prepara così:




Sgusciare dei baccelli (fave fresche). 
In un tegame fate rosolare nell’olio pezzettini di pancetta, aglio e prezzemolo. Dopo poco unite i baccelli, salate, pepate e fate stufare per quaranta minuti circa. Tenete il recipiente coperto e ogni tanto bagnate con del brodo. Alla fine i baccelli dovranno risultare morbidi e il liquido dovrà essere ritirato. 


P.S. Pare che i cuochi della corte de’ Medici aggiungessero un cucchiaio di zucchero a questa ricetta per fare risultare le fave più fresche e delicate. Io non concordo affatto!!






Un'altra ricetta ottima che si può realizzare con le fave è questa salsa che si può usare sul pane o per condire la pasta; 




Salsa di fave 


Soffriggere alcuni cipollotti bianchi con alcuni spicchi d'aglio, aggiungere nella padella le fave sbollentate, amalgamare bene il tutto per alcuni minuti. Mettere nel mix con olio, sale, pepe e una fogliolina di menta . Fate riposare qualche ora in frigo. Spalmate sul pane arrostito. Questi crostini sono come le ciliege: uno tira l'altro!
Se vi avanza la salsa, aggiungete una noce di burro e un po' di parmigiano e conditeci la pasta, sentirete che bontà!!!! 




Risotto fave e carciofi




Questa è una ricetta siciliana che anni fa' mi è stata data da Antonio, un siciliano D.o.c : davvero squisita!!!

Far appassire il porro con un po' di olio di oliva e un goccio d'acqua in un tegame coperto. Intanto in un altro tegame mettere un po' d'olio di oliva, 3 spicchi d'aglio spremuti, 1 porro non tanto grosso, 3 carciofi e una manciata abbondante di fave fresche, un po' di mentuccia e far stufare, il tutto coperto.Quando il porro del primo tegame è appassito versare il riso, tostare e poi aggiungere del brodo vegetale e regolare di sale. Quasi a cottura ultimata aggiungere al riso metà sugo di carciofi e porri, finire la cottura del riso.A questo punto si procede alla mantecatura: si aggiunge al riso una noce di burro e del parmigiano, si copre il tegame e si aspetta per qualche minuto prima di servire.







Anche questa crema è molto fresca e leggera, anche se il latte che viene utizzato la rende sicuramente più nutriente.


crema di fave fresche



200 gr di fave fresche sgusciate
10 gr di basilico
10 gr di cipolla bianca fresca
50 gr di mandorle spellate
200 gr di latte  freddo
Sale, pepe, olio.
Gamberi o filetti di pesce
Vino bianco




Mettete la lama e la tazza del mixer e del frullatore in frigo per un po', in modo da non surriscaldare la crema.Trascorso il tempo necessario mettete le fave con il basilico, la cipolla, le mandorle, sale e un goccio di latte nel mixer fino ad ottenere una crema omogenea.
Allungare con altro latte, fino ad ottenere una crema della consistenza desiderata, aggiustare di sale.
Saltare velocemente il pesce in padella con poco olio, spruzzare un po’ di vino e far evaporare.Servire la crema nelle scodelle e guarnire con i gamberi o i filetti di pesce.Si può aggiungere olio crudo e pepe macinato. Davvero ottimo e fresco!


pesto di fave fresche




1 spicchio d'aglio
80 ml olio di oliva
180 g fave sgusciate
80 g pecorini
3 foglie di menta o basilico o entrambi
sale q.b. 








Mettete tutto nel mixer o nel frullatore fino ad ottenere la consistenza di un pesto, aggiungere olio se serve.Ricordatevi in mettere nel frigo, prima di iniziare, la lama e la tazza del mixer!! 









Per finire dopo tanto verde vorrei osare un po' di fuxia:

summer pudding




Il summer pudding e' il piu' leggero dei pudding inglesi ed e' l'unico che non richiede cottura.E' adattissimo alla stagione estiva perchè  è molto fresco e facile  e veloce da preparare: è anche dietetico.Infatti pare che nell'Ottocento venisse servito nelle stazioni termali, nelle quali tutti gli altri dolci erano banditi.








1,5 kg frutti di bosco
200g. zucchero
succo e scorza di 1 limone
scorza di 1 arancia
pancarrè senza crosta vecchio di 2 giorni




La sera precedente far macerare i frutti di bosco con lo zucchero, succo di limone e scorze di limone e arancia.Il giorno successivo se  crediamo opportuno possiamo correggere i frutti con altro zucchero. Adesso li scaldiamo a fiamma bassa per 3 minuti, non si devono disfare!
Si fodera uno stampo da pudding con il pane inumidito con il succo dei frutti, ritagliandolo in maniera opportuna da seguire la forma circolare: è importante che non ci siano fessure.
Si riempie la ciotola rivestita con i frutti e un po' del sugo, quello che avanza lo useremo per accompagnare le fette, una volta tagliate.Adesso si chiude la ciotola con altri pezzi di pane. Per compattare si mette un piatto con un peso.Il piatto deve posare sul pane, non sul bordo.Mettere in frigo per 24 ore. Al momento di servire, si capovolge il pudding sul vassoio di portata, taglia a fette che andranno servite con la salsa dei frutti di bosco e....tanta panna fredda!!!!!! Credo che questo sia uno dei pudding migliori.Provatelo e fatemi sapere





























3 commenti:

  1. ahahahahah..... Ti voglio tanto bene cè

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  2. mah! senti un pò... io lascerei perdere queste verdure... però ora che ci penso se ci sono dei modi per renderle un pò meno indigeste e più saporite fai pure!!! buon lavoro

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